LUGLIO 1



VRN-FCO-JFK-LGA-DTW-DAY


Aeroporto di Verona-Villafranca.

Mia moglie ed io, stiamo aspettando che inizi l'imbarco del volo AZ 1490 per Roma. Dal gate si vedono possono vedere due Boeing 737: LY-SKA di Aurela



ed EI-DOH, che recentemente e' passato da AirOne ad Air Italy.



Dal pullman intercampo che ci porta al velivolo, riprendo questo ATR-42/500 con immatricolazione indonesiana.



E' il caro, vecchio ottanta che ci porta alla Capitale !



Prima di salire, non mi lascio sfuggire questa inquadratura a due A-320 Eurofly



L'ombra del nostro MD80, quasi raggiunge un altro velivolo parcheggiato



Vista di parte del piazzale con l'aerostazione partenze.



Ho un posto vicino al finestrino, ma la giornata e' molto umida e c'e' molta foschia.



In volo, si intravede il fiume Po e il limite della "cappa" di foschia che sovrasta tutta la pianura padana



Il tempo non migliora attraversati gli Appennini: quì stiamo sorvolando il lago Trasimeno



In avvicinamento, la valle del Tevere e' coperta di nubi basse, ma poi qualcosa si vede.

Sorvolando Campagnano, noto che sotto di noi sta passando un Canadair dell'antincendio.

Visto ?



quì si vede meglio...ma che tempo



Una volta atterrati e giunti all'aerostazione, dobbiamo raggiungere il Gate G18 al terminal 3, quello del nostro volo per New York.

Siamo sullo Skybus, il trenino automatizzato che collega l'aerostazione principale al satellite voli intercontinentali.

I lavori di costruzione del nuovo molo internazionali procedono bene e finite le fondamenta, già si vedono le prime strutture verticali



Manca l'aerostazione, ma i parcheggi sono già tutti occupati



Su I-DAWW, si intravede ancora la scritta Air Bee, oltre all'evidente livrea



La stazione di arrivo dello skybus



Lo spettacolo e' di prim'ordine, ma i vetri sono fumè e anche sporchi



Un annuncio ci mette a conoscenza che il volo AZ608 partira' con 40 minuti di ritardo, causa ritardato arrivo aeromobile da volo precedente.

Vado in giro a fare qualche foto.



Dalla vetrata ovest, vedo la pista 16 R ed il suo traffico



Airbus A-310 uzbeco, niente male !



Questo A-330



viene a parcheggiare



proprio sotto di me



passa anche il mitico



volo per Los Angeles



Il Boeing 767 con winglets, inizia il push-back












Finalmente annunciano la partenza e dopo un po' di fila, eccoci nel finger, poco prima dell'imbarco



I posti sono nell'isola centrale: pazienza, niente foto all'esterno.



quasi a meta' percorso



E' finita la proiezione del primo film e siamo in attesa del secondo



Il Comandante, gentilissimo, ha fatto queste foto con la mia compattina






Rotta insolita, molto bassa



Alitalia-CAI ha mandato in pensione le cartine tipo Atlas ed e' passata alle tipo Jeppesen



La rotta, tracciata sulla cartina di nuovo tipo



Sul volantino dei piloti, c'e' questo "reminder" con i controlli principali da eseguire nelle varie fasi di volo.

In realta' la check-list ne prevede molti di più



In arrivo al J.F.Kennedy, un tale che si era messo a fotografare in aerostazione e' stato subito bloccato dalla polizia, quindi occhio...



Dopo due notti alla "grande mela", in taxi raggiungiamo l'aeroporto La Guardia dove ci imbarcheremo per Detroit.

Self check-in con la prenotazione fatta via internet, wi-fi a bordo, carta d'imbarco fatta con carta termica, senza banda magnetica: sono tante le cose che si potrebbero copiare...

Imbarco regolare e il velivolo e' un MD-88 Delta.

Piove (si intuisce ?)



Cerco di trattenermi, ma quando in rullaggio mi passa a fianco il 319 con livrea Star Alliance di US Airways...



e poi anche l'AirTran che decolla prima di noi...



Il cielo resta nuvoloso per buona parte del volo




I finestrini sono puliti e trasparenti, ma la radice dell'ala presenta aree di sverniciatura.



Il tempo migliora e si vede anche la costa canadese del lago Eire.

In basso a destra il paese di Rodney ( 42°34' N  81°41' W ) e la strada 103 che lo collega a Port Glasgow, sulle rive del lago



Sulla piccola penisola che si intravede, si estende il Rondeau Provincial Park. Siamo sopra l'Ontario



Il Countryview Golf Course , a nord-ovest della cittadina di Chatham



Sorvoliamo il Lago St Clair nei pressi dell'abitato di Mitchell's bay






Bellissimo il centro di Detroit dall'alto, ma niente foto.

All'arrivo al gate, un bel DC-9-51 e' parcheggiato al nostro fianco



Le vetrate dell'aerostazione sono "a pois" e questo e' il solo ricordo che ho del nostro "9017"



Proseguiamo con un altro volo alla volta di Dayton, nell'Ohio e abbiamo solo un'ora per il transito; fortuna che viaggiamo con il solo bagaglio a mano.

25 minuti a passo spedito e siamo al gate del volo DL6146, operato da Freedom Airlines Inc. con un Embraer 145 in livrea Delta Connection.



I finestrini sono sporchi e rovinati, ma qualcosa si intravede.

Le due lunghe aerostazioni sono collegate da un tunnel che passa sotto a questo piazzale



Interessante la soluzione per il bagaglio a mano: viene posto all'interno di questo carrello che si trova alla fine del finger (quì lo chiamano sky bridge), poi tramite ascensore apposito, l'intero carrello viene portato a livello piazzale ed i bagagli caricati in stiva.

All'arrivo, agiscono al contrario e tu ti ritrovi il bagaglio a mano quando esci dall'aereo, all'inizio del finger.



Si vedono tre delle sei piste di DFW



il paesaggio e' tipico della pianura, con strade perpendicolari e casette unifamiliari



un mare di cumuletti ci accompagna per tutto il volo e anche in avvicinamento



quì non ci sono problemi di spazio tra un'abitazione e l'altra !



...perche' un paio di campi da baseball...meglio otto !!



La torre di Dayton.   (bei vetri, davvero)



L'handler locale si chiama...



il pavimento e' rivestito di moquette a disegni "flyer"




all'ingresso dell'aerostazione, e' esposta una fedele riproduzione del biplano Flyer



Siamo proprio arrivati nella terra dei fratelli Wright !!